La prima domenica di maggio finalmente è arrivata, e tutti gli eugubini vivono con trepidazione questa vigilia del giorno in cui, come si dice ogni anno, "si portano giù i Ceri". Le tre amate macchine di legno domani mattina tornano in città e l'attesa, quella più sentita, può avere inizio. É vero, a Gubbio dura un anno intero, ma il ritorno dei Ceri all'interno delle mura urbiche fa crescere ancora di più il magone, e l'idea che un altro 15 maggio stia per arrivare diventa sempre più consistente imprimendo nel cuore di ogni ceraiolo le emozioni più intense. Nella mattinata di domani i Ceri riguadagneranno l'arengo del Palazzo dei Consoli e la città vivrà il suo primo sussulto, dando inizio a quella sequenza di giorni che la porteranno ad assaporare un altro indimenticabile trionfo. Dopo la messa prevista per le 8 nella Basilica di Sant'Ubaldo (e celebrata come da tradizione dal cappellano dell'Università dei muratori don Giuliano Salciarini), gli stradoni del monte Ingino si coloreranno nuovamente con le camicie gialle, azzurre e nere dei piccoli ceraioli, impazienti di salire sui Ceri e di arrivare fino a Piazza Grande attraversando via Dante, corso Garibaldi, piazza Quaranta Martiri, San Martino e via dei Consoli, quando il popolo eugubino, assieme alla voce unica e inconfondibile del Campanone, darà il bentornato ai tre simboli per eccellenza della propria identità. Come ogni anno, in tanti "invaderanno" gli stradoni fin dalle prime ore del mattino, per arrivare alla casa del patrono e prendere un primo contatto con l'atmosfera che regnerà sovrana il prossimo 15 maggio, pronti a riassaggiare la stanga e a far riprendere confidenza alla spalla dopo un lungo anno di attesa. Oltre che per loro, sarà naturalmente una giornata di emozioni forti anche per i Capitani Stefano Menichetti (primo) e Giorgio Pierini (secondo), oltre che naturalmente per i capodieci del 2010 Ubaldo Colaiacovo (Sant'Ubaldo), Andrea Nafissi (San Giorgio) e Piergiovanni Gaggi (Sant'Antonio). Arriverà poi il momento di adagiare i Ceri all'interno del Palazzo dei Consoli in attesa del risveglio vero e proprio della mattina del 15 maggio, e subito dopo per i ceraioli sarà il momento della tradizionale "coradella" sotto gli Arconi di via Baldassini, alla quale poi seguiranno i vari pranzi in taverna che protrarranno l'entusiasmo e la gioia di questa giornata fino a sera. Un altro grande giorno è ormai alle porte quindi, e il cuore degli eugubini è pronto a vivere un nuovo travolgente e indimenticabile 15 maggio. Intanto lunedì 3 maggio alle ore 21,15 al centro servizi Santo Spirito sarà presentato il dvd "Ricordi in bianco e nero" - i Ceri nell'epoca della Rai Tv (1954-1980). Interverranno Tullio Serpilli (antropologo), Barbara Scaramucci (direttore Teche Rai) e Andrea Jengo (direttore sede Rai Umbria)
Lorenzo Billi
Corriere dell'Umbria Sabato 1° Maggio 2010




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