Il Tuber magnatum pico, meglio conosciuto come tartufo bianco pregiato, ritorna ad essere il prodotto principe della Mostra mercato nazionale che si terrà a Gubbio da venerdì a martedì prossimi. Quaranta gli stand agroalimentari di questa XXIX edizione, di cui nove dedicati esclusivamente al pregiato tubero. Una cinque giorni, uno in più rispetto al 2009, dove i visitatori troveranno oltre al re della tavola anche i prodotti tipici della tradizione gastronomica locale dell'Alto Chiascio e nazionale: dai funghi porcini ai legumi biologici, dai salumi ai formaggi, dalle carni chianine al miele artigianale, fino all'olio d'oliva e dolci. La Mostra mercato nazionale del tartufo bianco e dei prodotti agroalimentari, organizzata dalla Comunità montata Alta Umbria in collaborazione con il Comune di Gubbio, quest'anno cambia location e si sposta negli antichi locali del centro storico: gli Arconi di via Baldassini, il centro servizi Santo Spirito e l'open source di palazzo Fabiani in via XX Settembre, oltre ad un piccolo spazio nelle vicinanze di piazzale Frondizi. Tre differenti spazi espositivi per un vero e proprio viaggio alla scoperta dei profumi e dei sapori, dove accanto alle specialità culinarie sarà possibile ammirare l'artigianato artistico, immergersi nei laboratori sensoriali del gusto e degustare i vini umbri accompagnati dai prodotti eugubini e regionali. Una mostra itinerante che vuole essere anche un'occasione per far conoscere ai tanti visitatori, che giungeranno per l'occasione nella città dei Ceri, il suo borgo medievale, le sue vie e i suoi angoli più caratteristici. Un evento enogastronomico che vuole essere un momento d'incontro culinario ma anche di intrattenimento con concerti, spettacoli e giochi, che si susseguiranno per l'intera durata della manifestazione. Oltre alla location tra le novità della XXIX edizione spiccano anche i laboratori sensoriali del gusto, che si terranno sotto le volte di palazzo Fabiani, un ricco calendario di degustazioni guidate da esperti enologi, tra tutti i sommelier dell'Ais di Gubbio, e gastronomi, che saranno accompagnate da prelibatezze regionali come norcineria, mazzafegati e crescia.
"Più che bisogno di promozione il tartufo stesso è un ottimo veicolo di promozione di tutta l'Umbria - ha sottolineato, durante la presentazione del programma che si è tenuta ieri a palazzo Cesaroni, Fernanda Cecchini, assessore regionale alle politiche agricole e agroalimentari -, con le sue eccellenze paesaggistiche e architettoniche e le sue specialità culinarie. Dobbiamo essere in grado di promuovere pacchetti integrati con al centro la nostra regione ed esportare sempre di più l'Umbria e il nostro territorio con le sue specificità e qualità."

All'incontro erano presenti anche Mauro Severini, presidente della Comunità montana Alta Umbra e Maria Cristina Ercoli, pro sindaco di Gubbio. Anche quest'anno appuntamento, subito dopo l'inaugurazione della mostra mercato, con la tradizionale pesatura e successiva premiazione del tartufo più grande tra quelli portati in esposizione.

Rosaria Parrilla

Corriere dell'Umbria Martedì 26 Ottobre 2010




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