La baronessa di Monte Ruperto di tutto punto agghindata ha tagliato il nastro della decima edizione delle giornate dell'artigianato storico, organizzato dal rione Prato a Città di Castello.
É noto ai tifernati veraci che è il sindaco della città a fregiarsi di questo antico titolo nobiliare per un enclave terriero che il Comune ha nella Regione Marche.
Assieme a Fernanda Cecchini anche l'on.
Walter Verini, l'assessore regionale alla cultura Silvano Rometti, il presidente della giunta provinciale Marco Vinicio Guasticchi e quello del consiglio provinciale Luciano Bacchetta, oltre a diversi assessori del comune di Città di Castello.
Per la società rionale ha fatto gli onori di casa il presidente Giulio Cesare Cesarotti e una batteria di trampolieri.
La festa era già entrata nel vivo sin da giovedì e venerdì sera già sono state migliaia le persone che hanno affollato le vie del Prato per visitare le botteghe artigiane, vedere all'opera tanti artigiani che hanno fatto rivivere una pagina di storia rinascimentale del tutto particolare.
Prese letteralmente d'assolto le taverne rionali e anche il ristoranti dove tutti hanno potuto degustare pietanze provenienti dalla storia, piatti derivati dale antiche ricette del 1400 che non prevedevano assolutamente l'uso di pomodoro.
Una ricerca filologica molto apprezzata.
Il Rione trasformato in un grande palcoscenico in movimento, sei in via San Florido e incontri i musici, passi in via dei Casceri e ti trovi sovrastato dai trampolieri dell'associazione culturale "Circateatro" che suonano e percorrono in lungo e in largo il rione.
Passi per via del Gatto e via Santa Caterina altro gruppo di musici gli Errabundi di Fermo e i giullari di Davide Rossi.
Chi arriva in Via Cesare Battisti è avvolto dalla fragranza del pane appena sfornato, superi il forno e ti trovi di fronte uno spettacolo insolito la casa di Bacco e Venere di dove un'elegante donna Lucrezia e le belle figlie che esercitano il più antico mestiere del mondo.
in piazza Gabriotti c'è il pienone per assistere ai vari spettacoli notturni.
Oggi il programma prevede alle ore 10,30 la presenza del vescovo monsignor Domenico Cancian che celebrerà la messa nella chiesa di Santo Spirito, alle ore 11 apertura delle botteghe artigiane, alle ore 12 apertura Taverne.
Nel pomeriggio alle 16,30 da piazza Gabriotti prenderà il via il corteo storico, alle ore 16,45 è prevista l'esibizione degli Sbandieratori di Sansepolcro, a seguire, Messer Freddy e i suoi rapaci, il torneo di balestra manesca fra gli antichi rioni tifernati, alle ore 19,30 apertura taverne.
La sera vedrà gli spettacoli di chiusura sia lungo le strade del rione che in piazza Gabriotti

Corriere dell'Umbria Lunedì 31 Agosto 2009




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