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giovedì 5 maggio 2011

Aperto il nuovo centro Alzheimer ad Umbertide

A Umbertide ha preso il via nei giorni scorsi l'attività del nuovo centro diurno dedicato a persone affette da Alzheimer e in generale ad anziani non autosufficienti affetti da patologie cronico-degenerative. Voluto fortemente da Comune di Umbertide, Asl e Ama (Associazione malati di Alzheimer), il progetto è frutto della sinergia tra Asl 1 e Comuni dell'ambito territoriale 1 ed è ubicato nella residenza protetta "Giannino Balducci" di Umbertide. Ospita fino a un massimo di 10 pazienti. Le attività diurne che sono quotidianamente svolte all'interno del centro sono di tipo sociale, ricreativo e riabilitativo e sono finalizzate a mantenere - e dove possibile a potenziare - le abilità residue nei soggetti affetti da Alzheimer.

Il centro rappresenta inoltre un valido sostegno alle famiglie di anziani con malattia di Alzheimer che si trovano in oggettive difficoltà organizzative e relazionali. Il centro si sviluppa su circa 180 metri quadrati in locali concessi in comodato d'uso gratuito dal Comune di Umbertide e collocati in posizione favorevole per gli obiettivi sociali e riabilitativi. Gli spazi sono organizzati per le attività ricreative, riabilitative, di laboratorio e di refezione. Il centro è gestito dalla Asl 1 in collaborazione con le amministrazioni comunali e le attività sono affidate alle cooperative sociali (nel vigente appalto della Asl 1) nel rispetto dei progetti assistenziali definiti dalla competente unità di valutazione multidimensionale. Gli oneri economici sono a carico della Asl per il 50%, il restante 50% a carico del cittadino o del Comune di residenza in funzione dei livelli di reddito attestati dall'Isee (indicatore di situazione economica equivalente).

La Cassa di Risparmio di Città di Castello e la relativa fondazione hanno erogato un contributo economico destinato all'acquisto del mobilio, degli arredi e della strumentazione tecnologica. Ma la parte essenziale l'ha svolta l'Associazione malati di Alzheimer, che da anni opera sul territorio umbro e altotiberino a favore dei malati di Alzheimer attraverso numerose iniziative di sostegno per gli operatori sanitari, i malati e le famiglie, tese a promuovere conoscenze e la cultura del prendersi cura. Nell'attività dell'Ama dell'Umbria rientrano la sensibilizzazione e l'informazione a vari livelli sul territorio regionale, la creazione di una rete di servizi, l'apertura di ambulatori per le demenze, corsi di formazione gratuiti e di aggiornamento per medici di medicina generale, convegni, incontri periodici con i familiari, visite domiciliari, gruppi di auto mutuo aiuto, pubblicazioni, riunioni periodiche con familiari operatori dei centri diurni e dei laboratori di stimolazione cognitiva, acquisto di arredo e materiale vario per le attività di alcuni centri, e l'apertura di punti di ascolto

Corriere dell'Umbria Giovedì 5 Maggio 2011

domenica 13 febbraio 2011

No ai rifiuti nell’inceneritore

L'incenerimento dei rifiuti e il piano regionale da cambiare è stato questo il tema portante dell'incontro che si è svolto giovedì sera all'hotel Beniamino Ubaldi, organizzato dall'Idv e durante il quale il partito ha espresso la sua contrarietà all'incenerimento dei rifiuti. Per l'occasione sono intervenuti il segretario regionale dell'Idv, Paolo Brutti, il capogruppo in consiglio regionale, Oliviero Dottorini, il segretario provinciale, Alfredo Andreani, il capogruppo provinciale, Franco Granocchia, e il coordinatore eugubino Fabio Menichetti. In sala erano presenti anche la pro sindaco, Maria Cristina Ercoli, l'assessore all'ambiente, Lucio Panfili, alcuni consiglieri comunali e i segretari dei partiti del centro sinistra. Secondo Alfredo Andreani negli anni a venire le più importanti discariche umbre raggiungeranno la saturazione, tale contingenza comporterebbe lo smaltimento dei rifiuti nei cementifici.
"La strada da percorrere è quella dell'implementazione dei centri di riciclo"
ha spiegato Fabio Menichetti, mentre Oliviero Dottorini ha ricordato come l'Umbria sia ferma al 31% di raccolta differenziata.
(Fra.Cap.)
Corriere dell'Umbria Sabato 12 Febbraio 2011

mercoledì 16 dicembre 2009

PM10 nell'aria di Gubbio: sotto controllo i dati dell'inquinamento a Gubbio

Ecco un pannello riassuntivo fornito dall'ARPA Umbria che illustra l'andamento attuale e quello previsto delle concentrazioni di Ozono a Perugia e Terni e PM10 nei maggiori centri dell'Umbria, fra cui anche Gubbio.
La lettura è estremamente intuitiva:
  • Faccia verde: aria non inquinata, o meglio inquinamento nei limiti di legge
  • Faccia gialla: cominciamo a preoccuparci
  • Faccia rossa ... non è un bel segno per la qualità dell'aria.