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mercoledì 23 marzo 2011

Festival nazionale delle Scuole di Danza 2011 a Gubbio

Un ospite straordinario, la Scuola di Ballo del Teatro San Carlo di Napoli, in azione il 31 marzo e l'1 e 2 aprile, e una coppia di danzatori di gran classe, Marta Romagna e Alessandro Grillo, provenienti dal Teatro alla Scala di Milano, in scena il 3 aprile, sono il fiore all'occhiello di questa XXX edizione del Festival nazionale delle Scuole di Danza, nuovamente ospitata nel Teatro Comunale di Gubbio, dal 25 marzo al 3 aprile. Ma i numeri e le presenze della manifestazione non finiscono qui. Sono infatti oltre cinquanta le scuole di danza, e migliaia gli allievi, provenienti da quasi tutte le regioni d'Italia, che trasformeranno il centro eugubino in un vivaio di giovinezza, bellezza e talento.

La manifestazione, entrata nella piena maturità "biografica", è sempre più ormai un punto di riferimento imprescindibile per valutare il livello dell'insegnamento della danza in Italia. Da sempre infatti l'obiettivo della rassegna è quello di valorizzare, in un sereno confronto, il lavoro degli insegnanti invitati. Ciascuno di loro è diplomato dall'accademia nazionale di danza di Roma, o da altra istituzione, italiana o estera, equipollente per prestigio e qualità di formazione. È ancora questo il pre-requisito per partecipare al "florilegio" pensato dal maestro Renato Fiumicelli, ideatore dell'evento, trenta anni fa. La rassegna, guidata dalla sorella del maestro, Giuliana Fiumicelli Plastino, che ne ha preso le redini, con la Scuola di Danza "Città di Gubbio", ha mantenuto inalterate nel tempo le proprie caratteristiche. La presenza al festival è infatti completamente gratuita, senza pagamento di quote d'iscrizione, dunque senza fini di lucro; non c'è nessuna graduatoria, con vincitori o vinti; c'è invece la meritoria segnalazione, da parte di una giuria qualificata, di borse di studio assegnate ad allievi di particolare talento, borse regolarmente assegnate presso scuole di alta professionalità. È da ricordare ancora che, a Gubbio, sono stati ospitati illustri rappresentanti di prestigiose istituzioni tersicoree provenienti da ogni angolo d'Europa e oltre. Basta citare l'Accademia di Ballo di Kiev, la Scuola di Danza dell'Opera di Vienna, la Scuola del Balletto Nazionale di Sofia, la Scuola di Balletto del Teatro alla Scala di Milano, la Staatliche Balletschule di Berlino, l'Académie de Danse Princesse Grace di Montecarlo

Ermanno Romanelli
Corriere dell'Umbria Mercoledì 23 Marzo 2011

sabato 12 marzo 2011

Al Teatro degli Illuminati di Città di Castello per Umbria in Danza: sabato 19 “Ai Migranti”

Città di Castello Teatro degli Illuminati sabato 19 marzo ore 21
Umbria in Danza
Collettivo320Chili/Auditorium Parco della Musica Roma/Associazione Sosta Palmizi/La Corte Ospitale/Teatro Asioli-Correggio/Istituz. Teatro Com.le Cagli

Ai Migranti

Elena Burani (Acrobatica Aerea, Mano a Mano, Danza)
Fabio Nicolini (Acrobatica, Mano a Mano, Palo Cinese, Danza)
Piergiorgio Milano (Danza, Scala di equilibrio, Acrobatica)
Roberto Sblattero (Ruota Tedesca, Teatro, Acrobatica)
Francesco Sgrò (Giocoleria, Danza)
Florencia Demestri (Danza)

Con questo nuovo lavoro il Collettivo 320Chili riprende la sua ricerca sulla natura umana centrando un tema di drammatica attualità, nello stile che gli è proprio: nella rottura dei confini fra gesto, danza e circo, che è anche rottura delle divisioni tra serio e faceto, fra tradizione e innovazione, tra arte e vita.
Lo spettacolo ha vinto il Premio Equilibrio 2010, questa la motivazione della giuria:
"Ai Migranti di 320Chili offre un esempio poetico ed emotivamente efficace di lavoro collettivo. Gli artisti/interpreti hanno saputo coniugare le diverse esperienze di formazione in un risultato corale e armonico che prende, tra l'altro, ispirazione da un evento rilevante della nostra epoca, le migrazioni, che riguarda tutti noi. La giuria ha apprezzato la capacità di creare immagini evocative e pittoriche, risultato ottenuto con pochi mezzi e sfidando il linguaggio abituale delle loro discipline. La giuria incoraggia 320Chili a mantenere e sviluppare questo approccio.."
Teatro Stabile dell'Umbria Sabato 12 Marzo 2011

sabato 12 febbraio 2011

Per Umbria in Danza a Città di Castello: Otello

Città di Castello Teatro Degli Illuminati venerdì 18 febbraio ore 21
Umbria in Danza
Luciano Carratori, Balletto di Roma, Ente Nazionale del Balletto,
Direzione artistica Walter Zappolini

Otello

coreografia e scene Fabrizio Monteverde
musica Antonín Dvořák - costumi Santi Rinciani
light designer Emanuele De Maria - maitre de ballet Piero Rocchetti

"Otello del Balletto di Roma è stupendo. Ballerini splendidi, belli, precisi e appassionati per un lavoro che, senza tradire Shakespeare, trasforma la tragedia del moro di Venezia in un canto struggente sull'amore e il desiderio"
(Silvia Poletti, DelTeatro.it).
Un'altra prova vinta per il coreografo Fabrizio Monteverde nel suo confronto con i drammi di Shakespeare, dopo il bellissimo Giulietta e Romeo di alcuni anni fa. Otello è ambientato in un porto di mare, dalle suggestioni fassbinderiane, uno scenario che si presta a suggerire il continuo brulicare di persone provenienti da mondi diversi, che per un attimo intrecciano le loro storie e le loro passioni, senza remore e regole. La musica appassionata, languida e sensuale di Antonín Dvořák, esalta la capacità dei danzatori di creare forti suggestioni visive e caratterizzazioni potenti dei personaggi.
Teatro Stabile dell'Umbria Sabato 12 Febbraio 2011

Per Umbria in Danza: Bolero serata d'autore

Gubbio Teatro Comunale giovedì 17 febbraio ore 21
Umbria in Danza
Balletto di Roma - Ente nazionale del balletto

Bolero serata d'autore

É una versione originale e travolgente del celebre Bolero di Maurice Ravel, che il Balletto di Roma ha allestito per celebrare il suo 50° anno di attività. Brilla nel panorama delle tante interpretazioni grazie alla particolare "visione" del coreografo Fabrizio Monteverde. Sulla minacciosa ossessività del motivo musicale, coppie di danzatori inscenano una gara di ballo vagamente d'antan; una alla volta, spietatamente, le coppie soccombono all'eliminatoria, in un disfacimento psicologico quanto fisico. Mentre i corpi sembrano smontarsi simili a tristi marionette, la tensione interiore si fa sempre più intollerabile e ci si avvia allegramente al massacro finale.
Nella prima parte dello spettacolo, in prima nazionale a Gubbio, brevi coreografie di autori contemporanei, tra le quali una del coreografo Michele Pogliani, dispiegheranno la versatilità e il talento del Balletto di Roma.
Esaltato dalla critica e da migliaia di spettatori che lo hanno applaudito in tutta Italia, questo spettacolo è un omaggio gioioso ed emozionante al genio dei nostri autori e alla spinta propulsiva delle nuove generazioni di ballerini che continuamente creano e ri-creano nuovi linguaggi di danza.
Teatro Stabile dell'Umbria Sabato 12 Febbraio 2011

mercoledì 21 gennaio 2009

La scuola di danza Città di Gubbio festeggia i 25 anni

Venticinque anni sulle punte. La scuola di danza "Città di Gubbio" festeggia le nozze d'argento e lo fa con un libro e uno spettacolo al teatro comunale.
A ripercorrere ieri, in conferenza stampa, la storia e le tappe fondamentali del sodalizio le signore Carla Menichetti, Rosanna Giovarelli e Rosetta Sannipoli da sempre impegnate in questo progetto.
"La scuola è nata nel 1983 per volontà di un gruppo di genitori e da subito si è puntato su insegnati diplomati presso l'Accademia della danza a Roma.
Due allieve hanno poi preso l'eredità della scuola Cecilia Monacelli e Silvia Menichetti"
ha detto al signora Menichetti.
L'idea era quindi di far crescere i propri figli in un ambiente sano e professionale. E la scuola di danza negli anni si è imposta come una realtà consolidata e punto di riferimento per la danza eugubina.
Una grande emozione ripercorrere le pagine del libro "Titolo del libro" che fa rivivere i momenti salienti della scuola tra immagini e ricordi (foto amatoriali ma anche di professionisti, Photostudio, Gavirati e Tullio D'Ambrosio).
Ben 700 gli allievi in questi 25 anni.
"È partita proprio con la scuola la diffusione della cultura della danza in città - sottolinea Giovarelli - sin dal 1983 l'associazione si è dotata di uno statuto e da subito il Comune ha dato il suo appoggio alla scuola, entrando anche nel consiglio direttivo e riconoscendo il valore dell'iniziativa."
Dal '90 poi la scuola è diventata sede del Festival di Danza per volere del maestro Renato Fiumicelli, al quale poi la manifestazione è stata intitolata
"Avrebbe dovuto essere un festival itinerante e invece il maestro scelse Gubbio…"
ricorda Sannipoli.
Una occasione per allargare i confini locali grazie al confronto con altre esperienze in tutto il territorio nazionale e poi, da sei anni, la presenza in occasione del festival di prestigiose scuole istituzionali straniere provenienti da Est e Ovest.
Un momento di crescita per allievi e anche per le insegnanti. Attualmente la scuola è diretta da Silvia Menichetti, 100 gli iscritti tra cui cinque ragazzi. Lo scopo è sempre quello di andare incontro ai giovani di contribuire alla loro formazione e perché no, aiutare i talenti ad emergere.
Tanti i riconoscimenti infatti e gli attestati di merito per gli allievi. Tra le soddisfazioni più grandi quella della ballerina Chiara Giuli la diciassettenne eugubina omai a Milano da quattro anni allieva della Scuola di Ballo del teatro alla Scala.
Sarà proprio la prestigiosa scuola l'ospite d'onore dello spettacolo "In Punta" organizzato alle 17 per domenica 25 gennaio al teatro comunale di Gubbio per celebrare il 25°.
E anche Chiara Giuli tornerà per l'occasione a danzare a Gubbio. Ma le sorprese non sono ancora finite. A dare ancora più risalto all'evento ci sarà la ballerina e conduttrice televisiva Rossella Brescia.
Ancora un'emozione in punta di piedi