venerdì 6 dicembre 2013

Gubbio diventa città del Natale fino al 6 gennaio: domani accensione dell’Albero

"Gubbio, città del Natale" propone un ricco calendario di eventi e iniziative fino al 6 gennaio.
Si comincia oggi alle 15 in piazza Grande con l'apertura i mercatini con prodotti tipici ed originali sia locali che extralocali, allestiti fino al 29 dicembre.
Sarà un pacchetto di iniziative ed eventi variegato, ce n'à per tutti i gusti: teatro, concerti, corali, giochi di società, equitazione, modellismo, luci e colori tipici dell'atmosfera magica del Natale, sfilate in costume ed iniziative legate al patrimonio storico-culturale.

"Gubbio città del Natale" è alla seconda edizione, ma già si preannuncia come un'iniziativa di successo, capace di calamitare in città un gran numero di turisti.
Uno dei momenti più esaltanti del natale eugubino sarà senza dubbio l'accensione dell'Albero più grande del mondo.
L'appuntamento è per domani alle 18,15. A premere il tasto che illuminerà per la 33esima volta l'abete luminoso disegnato sulle pendici del Monte Ingino, il comitato degli alberaioli ha scelto monsignor Francesco Soddu, direttore di Caritas italiana.

L'obiettivo è quello di dare risalto a quel volontariato di concreto impegno sociale, solidarietà e condivisione.

Corriere dell'Umbria Venerdì 6 Dicembre 2013

sabato 30 novembre 2013

Città di Castello: In mostra trenta opere grafiche del maestro Burri

Trenta opere grafiche del maestro Alberto Burri da stamani alle 11,30 saranno esposte nella Galleria delle Arti di via Albizzini.

“La bellezza della grafica di Burri è - spiega il gallerista Luigi Amadei -, parallela alla purezza del suo dettato pittorico, è emozionante e ogni volta che lo sguardo si sofferma sulle opere del maestro Burri assale un senso di stupore, come se la verità si fosse materializzata in poveri fogli di carta dove macchie di colore spesso declinate al nero (il famoso nero burriano) sembrano racchiudere migliaia di anni di ricerca estetica e riflessione filosofica”.

Particolarmente attenta anche ad aprire spazi nei confronti degli artisti locali, dopo il grande successo ottenuto dalla recente mostra “Luca Baldelli sessant'anni nella ceramica” che ha celebrato l'arte della famiglia Baldelli, ora la Galleria delle Arti torna ad omaggiare l'artista umbro per eccellenza.

In un Percorso allestito negli spazi della galleria di via Albizzini, in pieno centro storico, la mostra “Burri Grafica” resterà visibile oggi per l'intera giornata (fino alle 19,30) poi aperta fino al 30 marzo 2014.

“La moderna arte serigrafica è la tecnica del 'color' e Burri col ciclo 'Sestante' esalta tutta la potenzialità espressiva e spaziale arrivando a stampare decine di battute di colore in una sola pagina”.

Per informazioni telefonare allo 75/8558918.

La Nazione Sabato 30 Novembre 2013

A Natale una mostra dedicata Giuseppe Verdi

Sarà un Natale all'insegna di Giuseppe Verdi. La sala dell'Arengo del palazzo dei Consoli ospiterà, dal 6 dicembre al 6 gennaio, una mostra dedicata al compositore, di cui ricorre il bicentenario dalla nascita.
Partiture, manoscritti, libretti, costumi e oggetti da collezione, tutti rigorosamente originali e di proprietà del sodalizio francese “Mezza Voce” di Salon de Provance, arriveranno in città su iniziativa dell'associazione culturale Progetto Gubbio, nata lo scorso giugno, in sinergia con la Gubbio Cultura e multiservizi.

“Per questo progetto su Verdi ha detto Roberto Tanganelli, amministratore unico della società - celebre compositore, patriota, sostenitore dei moti risorgimentali, non abbiamo esitato a mettere a disposizione la sala più importante del palazzo dei Consoli, al piano inferiore il museo civico ospita una collezione del Risorgimento cui si aggiungeranno a breve altri due pezzi”.

L'ex sindaco Diego Guerrini, per l'associazione Progetto Gubbio (“non è ha detto - una lista civica”), ha spiegato che l'idea è nata durante la firma di un gemellaggio e che le opere sono già state esposte al Festival dell'arte lirica di Salon de Provance.

“Jacques Bertrand, presidente di Mezza Voce - ha aggiunto - sarà a Gubbio il 6 dicembre per l'inaugurazione dell'esposizione” (ore 17.30).

Dopo al visita guidata, è prevista l'esibizione della corale Cantores Beati Ubaldi.

La Nazione Sabato 30 Novembre 2013

sabato 23 novembre 2013

Gubbio: Da cultrice della ceramica al francescano spirito "imprenditoriale"

L'Eugubino sta attraversando un periodo di forte contrazione economica. Complice la crisi, ed in parallelo la situazione di commissariamento del Comune, gli investimenti pubblici e privati sono ridotti.
Se un tempo era il settore edile quello trainante per le finanze eugubine, ad oggi è un'area sottoposta agli effetti della spending review.
Anche l'artigianato e l'arte ceramica sono settori che si trovano ad affrontare innumerevoli situazioni di difficoltà.

Proprio un mese fa circa ha chiuso i battenti l'ultima bottega dell'arte del tornio: l'artigiano tornitore Minelli di via Benedetto Croce ha deciso di andare in pensione; la bottega da sempre fulcro della festa folcloristica per eccellenza di Gubbio, la Festa dei Ceri, dalla cui bottega escono le "brocche" che il 15 maggio il via all'alzata ed alla Corsa, ha infine chiuso.
Minelli si occuperà delle brocche ancora per passione, da volontario, ma denuncia una poco attenta e poco lungimirante politica di investimenti in questo settore da parte di istituzioni ed associazioni di categoria, i giovani sono sempre meno incoraggiati ad investire sul locale.
L'artigianato in generale ha avuto nell'ultimo periodo una sensibile inflessione, sia nella produzione che nella richiesta, le botteghe chiudono di continuo, nonostante le arti eugubine siano tra le più apprezzate dai turisti, come la lavorazione della pelle, la tela e i ricami, il bucchero.
D'altro canto un punto di forza del comprensorio è il territorio stesso.

Gubbio e l'Eugubino sono territori collinari, circondati da un paesaggio naturale vasto ed incontaminato, colline ricche di flora e fauna rigogliose e fertili, un'ampia offerta di risorse su cui investire e che possono rappresentare, a lungo termine, concrete possibilità di sviluppo.
Diversi agriturismi sono stati aperti negli ultimi anni, sempre più richiesti dal turismo straniero, che punta molto sull'eco-sostenibilità e su coltivazioni biologiche e naturali.
Di recente è anche l'avvio di un'attività imprenditoriale da parte di giovani eugubini, la coltivazione dello zafferano in terra eugubina, settore in crescita, i giovani si stanno trasformando sempre di più in imprenditori di se stessi per uscire dalla crisi.
Il territorio offre possibilità ricreative, ma pure legate all'enogastronomia, settore di punta dell'economia cittadina. Molto rinomata la cucina tipica, sia in Italia che all'estero. Il territorio è una fonte infinita di risorse, con i suoi prodotti unici, la storia, la tradizione, i luoghi incontaminati.

A farla da padrone, il tartufo bianco di Gubbio.
Si è conclusa da qualche giorno la 32esima Mostra mercato del tartufo bianco e dei prodotti agroalimentari, un successo, complice il lungo ponte di Ognissanti.
Le tipicità sono sempre apprezzate e la qualità riconosciuta. Quest'anno è stato proprio grazie al commercio della trifola bianca che la città di Gubbio è salita alla ribalta nazionale. Un quotidiano di settore, il Sole24ore, si è interessato della bottega "Le Delizie al tartufo", attività aperta recentemente da due giovani cassaintegrati eugubini, stanchi di dover fare i conti con una crisi sempre più forte, i due giovani hanno deciso di mettersi in gioco ed hanno aperto due attività dedicate al tartufo, trifola fresca, salse, olio.

Sono stati loro, Luca Millucci e Michele Mosca, ad aggiudicarsi il premio per il tartufo più grande in occasione della pesatura tradizionale durante l'inaugurazione della Mostra di ottobre: un pezzo di ben 1,094 chilogrammi, di ottima presenza, che non si è fatto di certo attendere ed è stato subito richiesto dall'Arabia Saudita.
La stagione del bianco è stata quest'anno particolarmente ricca, grazie ad una stagione climatica piovigginosa ed umida. Molti i 'cavatori' che già a fine estate si sono messi all'opera alla ricerca del prezioso fungo ipogeto.

Certo è che le colline eugubine sono adatte alla formazione e "cavatura" di questo prodotto, che se incrementata potrebbe portare ad un commercio di settore sviluppato, con importanti ricadute economiche sul territorio.
Ma l'enogastronomia in genere è un settore di rilievo, con chef che riescono a tenere testa a stellati nazionali ed internazionali. Tra qualche giorno, il 25 e 26 novembre, si terrà la quinta edizione del Premio nazionale Tartufo di Gubbio, che calamiterà in città importanti personalità del mondo dei fornelli, chef, giornalisti e personaggi dello spettacolo. Un'occasione d'oro, che come sempre Gubbio sa promuovere e non si lascia scappare. Nella sfida a colpi di lamelle si sfideranno chef di alcuni tra i migliori ristoranti eugubini, insieme a chef stellati.
Altro settore di forza dell'Eugubino à, sicuramente, quello spirituale. Il pellegrinaggio "Da Assisi a Gubbio. Il sentiero di Francesco" è giunto alla quinta edizione, portando sui passi del Poverello, lo scorso settembre, circa 600 persone, italiani e stranieri, dando un forte impulso ad attività economiche legate al territorio.
Ma di certo sono folklore e cultura tradizionale i più quotati per l'economia di una città medioevale qual è Gubbio, la sua storia secolare, in cui le epoche si fondono, una città ad alta vocazione turistica, un patrimonio artistico ed architettonico unico, protagonista di molti scatti dello stesso Steve Me Curry, proprio in questo periodo in esposizione in America. Gubbio, la terra dove buona tavola, profonda spiritualità, natura incontaminata, cultura e folklore si uniscono.

Corriere dell'Umbria Venerdì 22 Novembre 2013

venerdì 22 novembre 2013

Monte Cucco: Bellezze naturali e ospitalità, risorse primarie dei Comuni del parco

Bellezze naturali e ospitalità, risorse primarie dei Comuni del Parco

L'economia dei Comuni del parco del monte Cucco si basa sulla promozione e sull'utilizzo delle risorse naturali presenti nel vasto parco. Un'area importante, spettacolare. Punto di forza è l'ospitalità, meta di visite, escursioni, viaggi durante tutto l'anno. In particolare le Grotte del monte Cucco attraggono sempre più l'attenzione sia di locali che del turismo internazionale. Un'area di oltre 30 km di lunghezza, - 929 metri di profondità, conosciute sin dal 1551, visitate dal teologo Ludovico Carbone da Costacciaro, le cui sale più suggestive sono la Cattedrale e la Margherita, da qualche anno messe in sicurezza per agevolarne la visita, e luogo di ritrovo fondamentale per le prove "sul campo della giovane associazione speleologica locale "Buio verticale".

Anche un matrimonio è stato celebrato, un paio di anni fa, all'interno della sala Cattedrale delle Grotte. Sono quattro in particolare i Comuni maggiormente interessati dalle attività del parco: Costacciaro, Fossato di Vico, Scheggia e Pascelupo, Sigillo.
Un unicum tra storia antica e moderna, tra reperti romani e piccoli borghi medioevali, attrezzati con moderne tecnologie e commercio dinamico, natura incontaminata, vasti pascoli, adatti all'allevamento, un'agricoltura progredita, molti sono gli agriturismi, risorse naturali significative dove si trovano tartufi, funghi, selvaggina. I luoghi del parco sono interessati anche da giochi ricreativi, come il soft air, per cui arrivano appassionati da tutto il bacino.

Qui si trovano le "faggete" ed altre piante rare come l'orchidea, l'aconito di Lamarck, l'orofita, citate nella Naturate Hystoria da Plinio il Vecchio. Pure McCurry ha immortalato tale patrimonio di architettura naturale nei suoi scatti e li ha portati in giro per il mondo. Il territorio è ben collegato con le regioni limitrofe, grazie anche alla presenza della ferrovia a Fossato di Vico. L'area del Cucco - da marzo 1995 protetta - è un'area adatta alle attività sportive in ogni stagione: parapendio, trekking, ciaspole, gite a piedi ed a cavallo, escursionismo, pesca, torrentismo, arrampicate, speleologia. Anche l'energia eolica è una fonte fondamentale di reddito e motore dell'economia locale.

Il parco eolico di "Cima Mutali" di Fossato di Vico è stato istallato nel 2003 ed è costituito da due aerogeneratori da circa 750 chilowatt ciascuno di potenza, dove ha sede per altro il Centro Studi Eolici. Il sindaco di Costacciaro, Rosella Bellucci conferma che la maggior economia del territorio è data dalla promozione e dall'utilizzo del Cucco e delle Grotte.

"Agricoltura ed allevamento sono il fulcro della nostra terra, un'area che coinvolge molti lavoratori. La crisi si avverte, però occorre unire le forze e mettere in atto strategie comuni. Entro la fine dell'anno sarà firmata una convenzione per sancire la nascita del Distretto umbro-marchigiano per adottare delle politiche culturali ed economiche comuni”.

Nel fine settimana dall'8 al 10 novembre si sono tenuti gli Stati Generali delle comunità slow food dell'Appennino a Bagno di Romagna, con tre gruppi di lavoro: agricoltura sviluppo sostenibile, promozione turistica. Proprio a Costacciaro, il 6 dicembre, sarà presentato il manifesto degli Stati generali, un'occasione importante per l'Umbria altre manifestazioni di rilievo sono Kukkoblock, oppure la kermesse musicale organizzata dal Gubbio summer festival Scheggiacustica nell'Abbazia di Sitria,

 

Corriere dell'Umbria Venerdì 22 Novembre 2013

giovedì 21 novembre 2013

A rischio il futuro delle terme di Fontecchio

Hanno chiuso i battenti lo scorso 3 novembre e rischiano di non riaprirli per molto tempo. L'allarme lo lancia il consigliere regionale Massimo Monni che chiede che si faccia luce sulla vicenda delle Terme di Fontecchio, questione sulla quale c'è anche una forte presa di posizione della Confesercenti Umbria. Il rischio che la chiusura temporanea possa trasformarsi in definitiva è molto alto dato il contenzioso in atto tra la proprietà e la società di gestione. I primi a pagarne le conseguenze, drammatiche, sono i dipendenti delle Terme e delle strutture ricettive perché quella che avrebbe dovuto essere il fiore all'occhiello del turismo termale umbro, resta ancora oggi al palo. Monni afferma che
"la famiglia Pasqui, che l'anno scorso ha ristrutturato tutta l'area termale, era disposta a pagare una buona uscita di 100mila euro, ma le pretese della Fontecchio Resort sono ferme a 400mila euro."
La Fontecchio Resort fu costituita nel 2010, la società Terme di Fontecchio Spa, in questo modo, le concedeva in affitto i rami d'azienda relativi alla gestione dei servizi (albergo, bar e ristorante).
Una scelta fatta all'epoca su impulso di Sviluppumbria e che avrebbe dovuto fare da volano per un rafforzamento delle attività connesse alla struttura, ma che di fatto non si è dimostrata una soluzione vincente.
La società, ricorda lo stesso Monni, è composta da soggetti appartenenti al consiglio di amministrazione del Co.Re.Fi., consorzio fidi della Confesercenti e del collegio sindacale della stessa.
Sulla questione lo scorso giugno la Regione, spiega Monni, aveva preso l'impegno di convocare un tavolo fra le parti vista anche la valenza turistica delle Terme di Fontecchio, ma il consigliere regionale denuncia proprio
"l'inerzia della Regione sia rispetto agli impegni presi, sia sul coinvolgimento originario di una partnership per le Terme in crisi."
Non è solo Monni a prendere posizione, la Confesercenti Umbria si è rivolta a uno studio legale, inviando una lettera agli organi nazionali. A renderlo noto è lo stesso consigliere regionale del Nuovo Centrodestra che sottolinea che con la missiva
"di fatto Confesercenti sconfessa i suoi rappresentanti coinvolti nella vicenda"
, l'associazione chiede inoltre di fare chiarezza sulla gestione della Fontecchio Resort. Va ricordato nel nel 2012 ci fu la trasformazione della Fontecchio Resort da Sri a Sas., assegnando alla Fin. Imp. Sri soda della Co.Re.Fi al 50%} il ruolo di unico socio accomandatario. Successivamente, come ricorda Monni, è nato un contenzioso tra la Fontecchio Resort Sas e Terme di Fontecchio Spa riguardante la contabilità aziendale.
"Se da un lato è vero - conclude Monni - che la vicenda è ormai in mano alla magistratura è altrettanto evidente che le istituzioni devono celermente far sentire la loro pressione nei confronti di un gestore di un bene che ha forti risvolti pubblici e che non può attendere per salvarsi i tempi biblici della giustizia."
Una vicenda ancora tutta da capire e per la quale i vari soggetti chiamati in causa potranno chiarire le proprie posizioni.
Corriere dell'Umbria Giovedì 21 Novembre 2013

sabato 26 ottobre 2013

Il tartufo bianco va in vetrina in un’edizione davvero speciale

Una 32esima edizione ricca di appuntamenti. Il sipario sulla Mostra del tartufo bianco e dei prodotti agroalimentari si alzerà in piazza Grande il 30 ottobre alle 17.

Sarà il corteo dei Giochi de le porte di Gualdo Tadino ad aprire la kermesse culinaria, seguito dall'esibizione degli Sbandieratori di Gubbio, mentre alle 19 si terrà la premiazione del tartufo più grande. Gli stand saranno visitabili fino al 3 novembre, dalle 9,30 alle 19. La manifestazione, organizzata da Comunità montana Alta Umbria e Comune, è stata presentata ieri dal commissario prefettizio Maria Luisa D'Alessandro e dal commissario della Comunità montana Mauro Severini.

Questa edizione si preannuncia ricca di tartufo bianco, dopo la stagione estiva molto piovosa. Saranno presenti circa 80 stand, dislocati nei vari spazi cittadini riservati alla manifestazione: gli Arconi di via Baldassini, il chiostro di San Francesco, e piazza Grande, dove saranno allestiti due tensostrutture, una per ospitare i dieci stand di trifola fresca e l'altro adibito a "sala" per i laboratori sensoriali del gusto e le degustazioni. Ancora una volta tornano gli showcooking con gli chef stellati Mauro Ulissi e Fabrizio Rivaroli, curati dalla project manager Cinzia Rosati.

Particolare attenzione riservata agli abbinamenti grazie alla associazione italiana sommeliers delegazione di Gubbio: sarà con la birra uno dei matrimoni d'eccezione per il bianco ipogeo. Spazio anche alle mostre ed alla musica.

Corriere dell'Umbria Sabato 26 Ottobre 2013

giovedì 24 ottobre 2013

Chiesedarte per scoprire i luoghi sacri dell'alto Tevere fra Umbria e Toscana

Saranno nove gli appuntamenti di
"Chiesedarte. Alla scoperta dei luoghi sacri dell'alto Tevere umbro-toscano."

Questa sedicesima edizione, che vedrà il primo appuntamento domenica al salone gotico del museo della cattedrale con una conferenza di monsignor Nazzareno Marconi su "Cristo risorto in gloria", è stata presentata da monsignor Domenico Cancian vescovo della diocesi di Città di Castello, Antonella Pinna dell'assessorato alle Politiche culturali della Regione, Michele Bettarelli vicesindaco e assessore alle Politiche culturali del Comune di Città di Castello, Giuliana Falaschi sindaco del Comune di Citerna e Mirco Rinaldi vicesindaco e assessore alle Politiche culturali di Montone.

L'iniziativa è realizzata dal Museo diocesano del Duomo e si avvale del contributo della Regione. Sin dal suo nascere ha avuto come obiettivo quello della valorizzazione del patrimonio ecclesiastico. Ogni anno vengono approfondite tematiche diverse tramite conferenze, dibattiti a tema, presentazione di libri, mostre a termine, visite guidate e giornate di studi. Quest'anno l'immagine simbolo è l'opera raffigurante il "Cristo Risorto in Gloria" di Rosso Fiorentino che ha già veicolato il museo nell'ambito del progetto Piccoli grandi musei-Capolavori in Valtiberina tra Toscana e Umbria, da nero della Francesca a Burri e La Battaglia di Anghiari promosso (fino al 3 novembre) da Ente Cassa di risparmio di Firenze, Regione Toscana e Regione Umbria con il patrocinio del ministero dei Beni e delle attività culturali e del turismo.

I nove appuntamenti, dopo quello inaugurale, si dipaneranno fino a sabato 30 novembre e toccheranno le località di Città di Castello, Citerna, Montone alle quali si aggiungeranno poi anche quelle di San Giustino e Sansepolcro, con luoghi simbolo dell'arte sacra, sia all'interno delle chiese, ma anche nel territorio sparso e faranno conoscere davvero bellezze rare.

Corriere dell'Umbria Giovedì 24 Ottobre 2013

giovedì 17 ottobre 2013

Le antiche vestigia di Guastuglia tornano a splendere dopo millenni

La Guastuglia, zona ricca di reperti archeologia antichi ma che versa da tempo in condizioni di abbandono e incuria, sta per tornare a rivivere grazie al progetto di riqualificazione strutturato dall'architetto Spartaco Capannelli, che partirà a breve. L'area si trova all'altezza della Porta degli Ortacci, ingresso sud, e risale al II – I  secolo a. C. ed era un centro abitativo e necropoli. Molti dei resti rinvenuti dagli scavi sono visionabili nell'Antiquarium. Il progetto di riqualificazione "dell'antico municipio di Iguvium", discusso qualche giorno fa, è finanziato dagli introiti del gioco del Lotto dell'anno 2013 per un importo di 240mila euro e prevede la sistemazione di un funzionale parcheggio, la copertura della Domus, la realizzazione di percorsi attrezzati e di servizi, la fruizione del parco archeologico anche con nuove aree verdi, senza intaccare gli scavi ancora in corso. Il progetto ha il parere positivo di Mario Pagano della Soprintendenza e ne è responsabile l'architetto Capannelli. L'arca è vincolata con decreto ministeriale del 13 gennaio 1972.
"A seguito dell'espansione edilizia degli anni Settanta, l'area si trova oggi inserita in un paesaggio urbano consolidato - afferma Capannelli - cui va fornita una modalità di lettura e di uso me no confusa di quella attuale, tenuto conto che oggi la zona è in gran parte ricoperta da vegetazione spontanea. L'obiettivo del progetto è quello di riqualificare l'intera area a parco archeologico con uno studio condotto su più ambiti: territoriale, urbano storico archeologico. In collaborazione con il Comune di Gubbio, verrà realizzata una zona parking attrezzata con elementi di arredo urbano e illuminazione pubblica. La copertura della Domus consentirà la protezione dei mosaici e la completa valorizzazione dell'area archeologica."

Corriere dell'Umbria Giovedì 17 Ottobre 2013

mercoledì 16 ottobre 2013

Altrocioccolato sbarca in centro

All'insegna di un modello di sviluppo equo & solidale torna per la 13esima edizione "Altrocioccolato", manifestazione organizzata da Umbria Equosolidale che questo week-end, da venerdì a domenica, fa il suo debutto in Altotevere, dopo essere stata a Castiglione del Lago e Gubbio.
Le piazze e i vicoli del centro storico tifernate (dove la kermesse tornerà per i prossimi due anni) faranno così da cornice ai tanti appuntamenti, con protagonista indiscusso 'l'altro' cioccolato, nella grande mostra mercato del cacao e dei prodotti equosolidali in uno spazio di 600 metri quadrati al coperto, in piazza Matteotti, dove saranno montati i vari stand.
Il cartellone, presentato ieri mattina a Perugia, è ricco di eventi, con spettacoli teatrali (su tutti lo show di Paolo Rossi, “L'amore è un cane blu), concerti e proiezioni e poi workshop, laboratori, eventi di formazione e informazione, convegni vari.
La Nazione Mercoledì 16 Ottobre 2013

martedì 15 ottobre 2013

Bandiera arancione a Montone

Splendida Montone, che continua a collezionare successi.
Una serie meritata, che fa di questa perla umbra uno dei borghi più apprezzati d'Italia.
Domenica scorsa la "Bandiera Arancione" del prestigioso Touring Club ha sventolato sulle mura del paese, simbolo della qualità dell' accoglienza, cultura, storia suggestioni che esso è in grado di offrire.

Il Tci ha infatti organizzato a Montone, località scelta tra le 9 certificate dell'Umbria, visite guidate al Museo Comunale, al centro storico, alla Pieve di San Gregorio Magno e alla chiesa della Madonna delle Grazie. Ma non basta: il borgo arietano è stato inserito dall'americano Huffington Post (quotidiano on line) nella classifica dei 10 migliori borghi italiani dove trascorrere un perfetto soggiorno estivo, insieme alla turrita San Gimignano, a Manarola, gioiello delle Cinque Terre, ai Sassi di Matera, ad Alberobello ed i suoi trulli ed altre esclusive "chicche" nazionali.
Da sottolineare poi la vetrina offerta dalla trasmissione di Rai 3 "Alle falde del Kilimangiaro": un servizio grazie al quale Montone e gareggerà per il titolo di "Borgo più bello d'Italia nel 2014. Anche per il sito www. donne.it.msn. corn Montone e tra i dieci borghi italiani da non perdere.La Nazione Martedì 15 Ottobre 2013

lunedì 14 ottobre 2013

Il tartufo bianco va a nozze con il cacao

Anteprima al sapore di cioccolato per la “Mostra del Tartufo bianco”. La prestigiosa kermesse tifernate, giunta alla sua trentaquattresima edizione e promossa dalla Comunità Montana Alta Umbria insieme al Comune, porterà per tre fine settimana il meglio della tradizione enogastronomica locale nel centro storico di Città di Castello.

E Proprio per entrare nel clima della Mostra è stata pensata una piccola anticipazione nel corso della manifestazione “Altrocioccolato”, in programma da venerdì prossimo a domenica, quando sarà presentata “L'ottava meraviglia del mondo”: il cioccolatino al tartufo creato per l'occasione, e uno stand dei produttori locali che introdurranno all'appuntamento del fine settimana successivo, quando si alzerà il sipario sulla kermesse tifernate.

La mostra vera e propria, infatti, prenderà il via il 31 ottobre e proseguirà fino al 3 novembre: gli ingredienti per i quali la manifesta zione è conosciuta ci sono tutti a partire dal mercato del tartufo. “Sapori nel chiostro”, invece, chiuderà il cerchio sull'autunno al tartufo di Città di Castello. Sabato 9 Novembre e domenica 10 il Chiostro di San Domenico sarà il baricentro di numerosi eventi tra cui la seconda edizione di Per Bacco. Intanto entra nel vivo “La Bisaccia del tartufo” a Citerna.

Gli spazi espositivi e gli stand gastronomici sono allestiti la Palazzo Comunale, nella Sala degli Ammassi e lungo corso Garibaldi e piazza Scipioni.

Immancabile, come ogni anno, la tanto attesa gara di ricerca del tartufo che vedrà come protagonisti Stefano Fassina, viceministro dell'Economia, i giornalisti Serena Bordoni e Luigi Galluzzo, insieme a Rita Rossetti, Console Umbra del Touring Club Italia, e ancora Suzy & Bill Menard, proprietari della Store di “Bella Italia” di Bethesda con Elizabeth Wholey, scrittrice di "Sustenance" -food traditions in Italy's Heartland- e membro dell' International Association of Culinary Professionals.

A Pietralunga, invece, arriva al clou la ventiseiesima edizione della “Mostra mercato nazionale del tartufo e della patata bianca”.
L'iniziativa metterà nelle vetrine di 65 espositori, nel centro storico, i prodotti tipici. I luoghi della manifestazione saranno le principali piazze della cittadina, oltre che l'ex convento di Sant'Agostino.

Cario Stocchi
La Nazione Lunedì 14 Ottobre 2013

martedì 8 ottobre 2013

Pian d’Assino: inaugurato il nuovo tratto

Da ieri l'ammodernamento della Pian d'Assino ha compiuto un nuovo passo in avanti con l'inaugurazione del tratto Madonna del Ponte-Mocaiana, che ha comportato un investimento di circa 23 milioni di euro.
La cerimonia inaugurale ha preso spunto dalla soddisfazione per il nuovo traguardo raggiunto che spinge verso la realizzazione dell'ultimo troncone, Mocaiana-Montecorona e approdare così sulla E45 valorizzando ruolo e dimensione di collegamento trasversale della Pian d'Assino, tra la Flaminia da un lato e la E45 dall'altro.

É stato questo il filo conduttore che ha caratterizzato gli interventi delle tante autorità presenti.
La governatrice Catiuscia Marini e l'assessore Silvano Rometti, il sottosegretario Rocco Girlanda, il presidente dell'Anas Ciucci, il capo compartimento per l'Umbria Spota, l'assessore provinciale Caprini, il commissario Maria Luisa D'Alessandro, il vescovo Ceccobelli, il prefetto Rappucci, sindaci, parlamentari, consiglieri regionali e provinciali, rappresentanti della amministrazioni comunali che si sono susseguite e di quel 'Comitato cittadino' che non pochi meriti ha avuto nel portare avanti una forte opera di sensibilizzazione.

Gli interventi sono stati aperti dall'ingegner Spota, che ha ripercorso le varie tappe dell'opera, riepilogando le tante traversie conosciute, mentre il presidente Ciucci l'ha definita “il primo tratto del più ampio progetto che consentirà un più agevole collegamento con la E45. L'inaugurazione di questa opera rappresenta un risultato di particolare rilevanza per tutto questo territorio, ma anche per il sistema viario regionale e nazionale”, ha affermato la presidente della Regione Marini, che ha inserito il completamento dell'arteria tra le opere pubbliche strategiche e prioritarie sulle quali è stato chiesto l'impegno del Governo. Il sottosegretario Girlanda ha confermato che il tratto conclusivo Mocaiana-Montecorona, che comporta un investimento di 250 milioni, sarà suddiviso in tre stralci il primo dei quali (Mocaiana-Bivio Pietralunga di 3,6 chilometri e costo di 75 milioni) verrà finanziato con la legge di stabilità.

Giampiero Bedini
La Nazione Martedì 8 Ottobre 2013

mercoledì 25 settembre 2013

Paz Art! L'arte di Andrea Pazienza a Città di Castello

II genio rivoluzionario di Andrea Pazienza, sarà protagonista dell'undicesima edizione della Mostra del Fumetto di Città di Castello, dal titolo "Paz Art! L'arte di Andrea Pazienza."

La mostra cade nel 25à anniversario dalla sua prematura morte, ma non vuole essere assolutamente una commemorazione, anzi, sarà una vera festa in suo onore. Lo conferma il parterre di amici e parenti che presenzieranno alla presentazione della kermesse, sabato alle 17 presso l'Auditorium Sant'Antonio dove saranno presenti, fra gli altri, il direttore artistico della mostra e giornalista Rai Vincenzo Mollica, il cantautore Francesco Guccini, Vittorio Giardino, Silver, Lello Arena, Tanino Liberatore, Mario Capanna e la madre di Andrea Pazienza assieme alla sorella Mariella e al fratello Michele.

Il taglio del nastro della mostra vedrà la presenza del Sottosegretario ai Beni Culturali Ilaria Borletti Buitoni e l'onorevole Adriana Galgano, per riconfermare l'importanza e la rilevanza culturale del fumetto italiano.

Ieri mattina il presidente degli amici del fumetto Gianfranco Bellini ed il sindaco Luciano Bacchetta hanno non solo presentato la mostra evento di quest'anno, ma hanno annunciato progetti per il futuro di assoluto rilievo e con la speranza di far tornare l'evento, il prima possibile nella sua casa naturale a palazzo Vitelli a Sant'Egidio, per il sostegno decisivo degli enti locali Regione, Provincia e Comune.

Tutto ciò reso possibile per il grande interesse e sostegno di tanti imprenditori locali e come per la Grifa e la Cartoedit anche per la loro capacità ideativa e produttiva, con stupefacenti oggetti.

La mostra inizierà appunto sabato e terrà compagnia non solo agli addetti, per tre settimane, fino al 20 ottobre. Tre settimane di completa immersione nell'arte di Paz. Ma la personale su Pazienza non sarà l'unica attrazione della Mostra del Fumetto tifernate. Da sottolineare invece che la kermesse sarà preceduta da un'anteprima: venerdì, presso l'Auditorium Sant'Antonio (ore 21), si potrà assistere al reading "Viaggio intorno a tutte le mosche di Andrea Pazienza" a cura dell'Ygramul Teatro.

Paolo Puletti
Corriere dell'Umbria Mercoledì 25 Settembre 2013

lunedì 23 settembre 2013

Chiude il Cinema Italia

La crisi economica che attraversa non da ora il settore, ma soprattutto gli investimenti da sostenere per adeguarsi alla tecnologia digitale scelta anche dalla casa produttrice, in sostituzione della vecchia e tradizionale pellicola, hanno determinalo la decisione della proprietà di chiudere il celebre e storico Cinema Italia di via Cairoli.

La notizia si é sparsa immediatamente in tutta la città e sta trovando conferme: la serranda chiusa all'inizio dell'estate é infatti destinata a rimanere abbassata.
Troppe problematiche da affrontare e risolvere per rendere il cinema in grado di operare con la nuova tecnologia, la stessa, che ha portato anche il mondo della televisione, nazionale e locale, ad affrontare spese notevoli per continuare a garantire la propria programmazione.

Il Cinema Italia, posti in platea e in galleria per una capienza significativa, attrezzato anche per dibattiti e convegni, é stato una ricchezza per la città , un valore aggiunto per il centro storico, una struttura capace di aggiungere appetibilità al vecchio edificato eugubino.
Con la sua ormai certa chiusura, gli appassionati di quelli che un tempo si chiamavano capolavori in celluloide avranno a disposizione soltanto l'altrettanto celebre Cinema Astra che da qualche tempo a questa parte, con la direzione di Giuseppe Carbone, ha intrapreso una strada innovativa, sia sotto il profilo della tecnologia che della programmazione.

Senza il Cinema Italia , a meno di auspicabili ripensamenti, la città si impoverisce ulteriormente e paga un prezzo significativo alla crisi del periodo e non solo.

La Nazione Lunedì 23 Settembre 2013

venerdì 13 settembre 2013

La Regione punta sulla Mostra Nazionale del Cavallo di Città di Castello

L'Umbria punta forte sul cavallo. É il messaggio che arriva dall'edizione numero 47 della Mostra Nazionale del Cavallo di Città di Castello, che si apre oggi ed è pronta a scommettere sulla promozione del mondo equestre con un evento da 40 mila visitatori che mantiene intatti i geni della qualità. Più di 800 esemplari di tutte le razze, rassegne e competizioni nazionali e internazionali, spettacoli, saloni che aprono una finestra straordinaria sulle attrezzature tecniche e l'artigianato locale. Per tre giorni, fino a domenica, Città di Castello sarà la Città del cavallo, tappa obbligata per appassionati e operatori del settore, ma anche luogo ideale per il tempo libero di genitori e figli.

Nei 10 mila metri quadrati riservati alla manifestazione nella Fattoria Autonoma Tabacchi di Cerbara, 9 campi ospiteranno competizioni, rassegne e declineranno il cavallo in tutti i suoi molteplici aspetti. Dall'allevamento all'addestramento, con tutte le razze più pregiate a partire dagli splendidi Purosangue Arabo, poi ancora esemplari impegnati nel prestigioso Show Internazionale e in avvincenti gare montate.
Il Trofeo delle Regioni di Monta da Lavoro sarà l'evento di punta della Fitetrec-ante, assoluta protagonista di questa edizione anche con numerose altre specialità.

All'insegna dello spettacolo sarà anche l'esibizione dei Butteri delle Due Maremme. Tutto da scoprire, infine, anche il corner dedicato alla mungitura del latte di asina, che proporrà un momento curioso e divertente.

“Confermare dimensioni e valore della manifestazione tifernate rappresenta, quest'anno più che mai, la sottolineatura dell'importanza fondamentale che la Mostra Nazionale del Cavallo riveste per il tessuto sociale e produttivo umbro”.

Un'affermazione che Regione, Provincia, Comune e Camera di Commercio di Perugia, fa con perentorietà e risalta ancora di più in un panorama nazionale dove le manifestazioni delle città metropolitane sono state rinviate per la mancanza di risorse economiche. Tra le novità “il Gala Equestre”, appuntamento in notturna con il titolo 'Cavallo, il sogno di volare'. Incentrate sui giochi medievali saranno le rievocazioni storiche.

Inoltre circa 400 studenti si sono iscritti al concorso multimediale “il Cavallo, una scoperta” e oggi visiteranno la mostra per primi. Questa iniziativa è promossa dall'associazione Mostra Nazionale del Cavallo insieme ad “Arte” e “Cose in Umbria” per favorire la scoperta del cavallo e del suo mondo da parte dei giovani, che, con un post su facebook, una fotografia o un video, potranno condividere l'esperienza di una giornata alla manifestazione.
Ai migliori elaborati premi in denaro che verranno assegnati all'istituto di appartenenza. L'inaugurazione ufficiale è domani alle 10,30

Corriere dell'Umbria Venerdì 13 Settembre 2013

lunedì 9 settembre 2013

Festival delle Nazioni 2014: ospite l’Armenia

Salutata l'Europa il Festival delle Nazioni guarda verso l'Armenia, ospite nel 2014.

Si è chiusa sabato sera la 46ma edizione del Festival delle Nazioni e si prepara la prossima con un bilancio che fa ben sperare per il futuro della manifestazione.

“Nonostante i tagli considerevoli che il budget del Festival ha subito negli ultimi anni, la manifestazione ha raccolto un grande consenso. La formula dell'unica sede a Città di Castello e l'apertura del Chiostro di San Domenico per le attività collaterali, ha convinto e coinvolto target differenti. Il programma è piaciuto - dicono il presidente Giuliano Giubilei e il direttore artistico Aldo Sisillo - il numero di biglietti venduti, circa 3 mila 500, con un incremento di quasi il 10%, conferma l'apprezzamento per le scelte della direzione artistica. L'obiettivo d'incasso è stato raggiunto”.

Il concerto più venduto è stato quello di Michael Nyman, ma anche i Cameristi della Scala con Gabriele Lavia non hanno deluso, buono l'incasso per Mario Brunelle e Barry Douglas.
Il Festival ha portato a Città di Castello 338 artisti, 60 giovani musicisti dei corsi di perfezionamento con le loro famiglie e molti turisti.

La Nazione Lunedì 9 Settembre 2013

lunedì 2 settembre 2013

Andy Warhol, la mostra è già un successo

Tutti pazzi per Andy Warhol. Un bagno di folla ha preso d'assalto la serata inaugurale della mostra “i never read. I just look at pictures” che si è tenuta venerdì nell'affollato giardino della Pinacoteca dove sono ospitate le oltre 70 opere del grande genio della pop art (fino al 27 ottobre).

La facciata della Pinacoteca era, per l'occasione, illuminata a tema con effetti di luce in quadricromia e proiezioni delle immagini più conosciute di Warhol come le Marylin, Lie Campbell Soup curate dai Tifernauti. Poi tutti a vedere la mostra allestita nell'ala nuova della Pinacoteca. Bene gli ingressi anche in questi primi due giorni. Sono presenti a Città di Castello le opere della collezione Rosini-Gutman, rappresentative dei maggiori cicli e dell'intero periodo di produzione: si va da un libro di cucina del 1954 al Red Lenin, che Warhol realizzò nel 1987.

L'esposizione, resa possibile grazie alla sinergia tra l'associazione Editebro, Cepu Arte, associazione Palazzo Vitelli a Sant Egidio e Comune, è corredata da una serie di eventi collaterali ispirati alla figura di Andy Warhol, il primo stasera a cura dei Tifemauti nel Chiostro di San Domenico con una serata (dalle 22.30) a tema dal titolo Warhol Pop Night@Inkiostro.

Appendice anche a Sansepolcro dove Warhol sarà presente dal 18 al 30 settembre con ulteriori opere e una rilettura di Romano Boriosi in 15 opere nelle sale del Borgo Palace Hotel dove il 20 settembre alle 21 promossa da Cepu Arte, si svolgerà “La notte dei talenti” una presentazione dell'istituto di moda Accademia del Lusso, con la partecipazione di stilisti di fama nazionale. Venerdì sarà invece l'azienda biturgense Sensus ad offrire un evento incentrato su moda e spettacolo.

La Nazione Lunedì 2 Settembre 2013

venerdì 30 agosto 2013

Mostra mercato del libro e della stampa antica 2013

Debutta oggi fino a domenica, negli spazi di loggiato Gildoni, la mostra mercato del libro e della stampa antica. La kermesse, quest'anno, è alla sua tredicesima edizione.
Saranno 40 gli espositori presenti, in molti casi aziende leader di questo specifico segmento di antiquariato librario, provenienti da Piemonte, Lombardia, Triveneto, Toscana, Marche, Umbria Lazio, Campania, Puglia e anche Parigi. Proporranno manoscritti miniati, cinquecentine, seicentine ed oltre fino al XXI secolo, libri rari, di pregio a tema scientifico o letterario con il consueto prestigioso spazio destinato a stampe, incisioni, litografie cartografiche o decorative. Quest'anno, in occasione del cinquecentenario ( 1513) del Principe di Macchiavelli si terrà una interessante conferenza (domani alle 16,30 a palazzo Vitelli a Sant'Egidio) su "Principi del Rinascimento'" nello specifico "Cesare Borgia e Vitelozzo Vitelli."

Conferenza, che sarà introdotta dall'assessore regionale ala cultura Fabrizio Bracco, che focalizzerà l'attenzione sulla signoria di Città di Castello visto che "i Vitelli ricorrono frequentemente nelle pagine di Macchiavelli."
Ai partecipanti, sarà distribuita una copia anastatica de "La descrizione del modo tenuto dal duca Valentino nell'ammazzare Vitellozzo Vitelli" uno scritto dello stesso autore fiorentino che precedette ed ispiro u Principe. Da segnalare anche "Le cattedre ambulanti" i corsi itineranti su "libro antico, conoscere e leggere le stampe, il novecento" che anche quest'anno la rivista di antiquariato librario Charta e la sua titolare Vittoria de Buzzaccarini terranno nel corso della mostra con l'ausilio di coppo docente di primario livello nazionale.
Infine la consueta conferenza sulla bibliofilia "Notizie e Curiosità", promossa quest'anno in collaborazione con la Società Bibliografica Toscana, che si terrà domenica alle 16,30 nel salone degli Specchi di Palazzo Bufalini.

Corriere dell'Umbria Venerdì 30 Agosto 2013

mercoledì 28 agosto 2013

Sacro e profano a Citerna e canti lirici nel chiostro

Un mix di sacro e profano é previsto per la seconda serata del festival delle Nazioni che prevede un omaggio a Orlando Di Lasso, considerato uno dei massimi compositori del Rinascimento.
Di Lasso seppe muoversi con grande maestria sia nell'ambito della musica sacra che di quella profana facendo proprio il linguaggio musicale del tempo.

Il programma del concerto, questa sera alle 21 nella chiesa di San Michele a Citema, vuole proporre due aspetti centrali presenti nell'immensa produzione del compositore; da un lato la sua dimensione "alta", legata a una poetica di forte connotazione espressiva, dall'altro il suo repertorio più "leggero", di derivazione popolare.

A eseguire i brani sarà l'ensemble Odhecaton che riunisce alcune delle più importanti voci maschili italiane specializzate nell'esecuzione della musica rinascimentale e preclassica sotto la direzione di Paolo Da Col. Oggi il Festival inaugura anche gli appuntamenti collaterali con la presenza del Teatro Lirico Sperimentale di Spoleto.
Il concerto, alle 18 nel chiostro di San Domenico a Città di Castello, vede protagonisti i cantanti che hanno vinto il concorso europeo di canto.

Saranno presentate brani e arie note e meno note tratte da Puccini, Verdi, Mozart, Donizetti, Gounod, Delibes, Tchaikovsky, Cilea. Rossini. Ad esibirsi Chiara Isotton, Francesca Tassinari, Chiara Osella, Giuseppe Distefano, Edoardo Muletti, Marco Rencinai, Alee Avedissian, Jacopo Bianchini e Naoko Miyazawa (cantante ospite in convenzione con S.B. Tokyo).

"Relazionarsi con le altre manifestazioni di prestigio della regione"
, afferma Claudio Lepore direttore generale dello Sperimentale,
"quale il Festival delle Nazioni, che quest'anno dedica l'edizione all'Europa, per i giovani artisti, e per noi é un onore, un'opportunità, ma anche riteniamo sia un dovere. Nel rispetto, infatti, delle proprie specificità é opportuno ancor più in questo periodo favorire collaborazioni, soprattutto quelle fra enti qualificati che operano nello stesso territorio."
Prima dell'esibizione dei cantanti si terrà l'inaugurazione della mostra che sarà aperta per tutta la durata del Festival, intitolata Duetto astratto ad opera degli artisti Fabio Mariacci ed Elio Mariucci; entrambi esponenti della corrente dell'astrattismo geometrico che esporranno due installazioni di grandi dimensioni sui temi di ispirazione musicale; Crescendo acrilico su tavola di Fabio Mariacci e, Lento, grazioso moderato, allegro, acrilico su tela di Elio Mariucci.
Corriere dell'Umbria Mercoledì 28 Agosto 2013